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  • Macinatura: perché è la variabile che conta di più

    Se dovessi cambiare una sola cosa nel modo in cui fai il caffè a casa, cambierei il macinino. Non la macchina, non il caffè: il macinino.

    La macinatura determina quanta superficie del caffè entra in contatto con l’acqua e quindi quanto tempo serve all’estrazione. Un macinino a lame produce polvere e frammenti insieme: la polvere sovraestrae, i frammenti sottoestraggono, e in tazza arrivano amaro e acido nello stesso momento.

    Un macinino a macine, anche manuale, produce particelle uniformi. Costa da quaranta euro in su e dura decenni. È l’acquisto con il miglior rapporto tra spesa e miglioramento che esista in questo campo.

  • Latte montato senza macchina: cosa funziona davvero

    Il cappuccino a casa è il desiderio più frequente tra chi viene ai nostri corsi, e la delusione più comune. Il problema non è la schiuma: è la temperatura e la consistenza.

    Con un montalatte elettrico a induzione si ottiene una schiuma fine e stabile in un minuto; con il frullino a batteria si ottiene aria, non microschiuma. Il latte intero monta meglio; quelli vegetali funzionano se sono formulati per barista.

    La temperatura giusta è tra i 60 e i 65 gradi: se scotta le dita, è troppo caldo e il latte ha perso la sua dolcezza.